Il Territorio

olio-papaleo-territorio-ulivetiL’Italia è uno dei maggiori produttori mondiali di olio di oliva, due terzi dei quali è olio extravergine. La Calabria è il secondo produttore di olio di oliva in Italia, coprendo circa un terzo di tutta la produzione nazionale. Il patrimonio olivicolo calabrese, è tra i più caratterizzanti d’Italia. Le diverse tipologie di terreno, la differenza delle esposizioni e dei microclimi (ovvero delle condizioni climatiche di piccole aree anche confinanti) data anche dalla distribuzione delle superfici coltivate prevalentemente in collina creano una moltitudine di tipicità sensoriali. Il territorio su cui opera l’azienda è quello di Altomonte, antico borgo medievale inserito nel club dei “I Borghi più belli d’Italia” , ricadente nella fascia pre-pollinica cosentina, tra le pendici del monte Pollino e la valle dell’Esaro, su cui insiste la Dop Bruzio sottozona prepollinica (varietà: Tondina, min. 50%; Carolea, max. 30%; Grossa di Cassano, max. 20%). Altomonte, era conosciuto sin dall’antichità per il suo territorio fertilissimo è bagnato dai fiumi Esaro, Grondi e Fiumicello, dalle sue colline si gode di un aria stupenda e un vasto panorama. Il territorio  è suscettibile di ogni sorta di coltura come grano, orzo, legumi e ortaggi, agrumi e frutteti. Vi abbondano uliveti e vigneti autoctoni producenti i vini balbini, tanti decantati da Plinio il Vecchio.