Le Cultivar

olio-papaleo-cultivar-1In Calabria, il patrimonio olivicolo è molto vasto, frutto della differenziazione, nel tempo, di almeno 33 cultivar di olivo differenti, tra cui: Borgese, Carolea, Cassanese di Lauropoli, Cerchiara, Chianota, Ciciarello, Corniola di Villapiana, Razza, Dolce di Rossano, Fecciaro, Fidusa, Grossa di Cassano, Grossa di Gerace, Mafra di Cerchiara, Melitana, Miseo, Napoletana, Nostrana di Amendolara, Ottobratica, Pargolea, Pennulara, Perciasacchi, Policastrese, Pugliasca, Rezza, Santomauro, Sinopolese, Squillaciota, Tombarello, Tonda di Strongoli, Tondina o Roggianella. Ad Altomonte la Cultivar più largamente diffusa è la Tondina o Roggianella circa l’80% di tutta la produzione. Il periodo di raccolta inizia gli ultimi giorni del mese di ottobre e si conclude entro la prima settimana di gennaio.

 

 

olio-papaleo-cultivar-2La Tondina è una tipica pianta non diffusa particolarmente in altre zone della Calabria, il suo arbusto è di piccola-media grandezza, è una pianta molto resistente. Il suo scarso rendimento economico in termini di resa in quantità (14%-15%) è comunque “compensato” dai benefici derivanti dalla funzione di auto mantenimento degli equilibri idrogeologici e ambientali non richiedendo particolari “trattamenti” dell’uomo oltre che la normale pulizia e potatura della pianta. L’olio che deriva dal suo frutto è molto apprezzato dagli esperti del settore poiché ricco di profumi e sapori, in più, è molto ricco di quelle sostanze antiossidanti proprie dell’olio extra vergine d’oliva.